Coltivare il giardino interiore

435 Coltivare il giardino interiore 15 giu

Un giardiniere capisce quando le sue piante sono infestate da afidi, soffrono di un attacco fungino, hanno sete, hanno bisogno di ferro o di concime.

Siamo sempre molto attenti a ciò che è fuori di noi, a tal punto che, a volte, non riusciamo a vedere ciò che accade nel nostro giardino interiore.

Anche dentro di noi ci sono pensieri che vanno estirpati, emozioni che vanno concimate, stati d’animo che debbono essere dissetati, parassiti da eliminare, infestanti da togliere.

Ma troppo spesso il nostro giardino interiore è una giungla perché non ci soffermiamo a coltivare la parte di noi che potrebbe fiorire e darci gioia. E questo perché siamo “distratti” dal quotidiano, diamo più importanza alla serenità altrui che alla nostra, abbiamo paura di essere egoisti se ci occupiamo anche di noi stessi.

Invece, la consapevolezza dei nostri bisogni e desideri è fondamentale, poiché se non siamo in equilibrio, non potremo essere di aiuto a nessuno.